Diabolik, mercoledì sera alle 21 a Quinto un grande evento nato sulla Puntina. Vi aspettiamo

Oggi la Puntina vi racconta una storia bellissima. Perchè nasce proprio qui, su queste pagine, in questa Comunità.

E dimostra che, quando si raccontano storie e si discute, si dibatte, ci si azzuffa anche, ma con la libertà di pensiero come massimo comune denominatore e insieme minimo comune multiplo, ne escono sempre cose positive.

Insomma, faccio il riassunto delle puntate (e delle Puntine) precedenti.

Qualche giorno fa ho dedicato una Puntina a “Diabolik” il film dei Manetti Bros uscito il 16 dicembre e ancora in programmazione, fra le altre sale anche al San Pietro di piazza Frassinetti (la piazza della chiesa di Quinto) ed era una Puntina che sentivo moltissimo, per una serie di motivi.

Innanzitutto, per i manifesti del film, che riportavano la scritta 30.12.2020.

Ecco, l’idea che l’uscita di un film così importante e con un budget così importante sia dovuta slittare di 350 giorni racconta bene cosa stiamo passando, ma soprattutto cosa ha dovuto subire il cinema.

E il Covid non ha ancora finito di fare danni ulteriori: nonostante le sale cinematografiche siano fra i luoghi più sicuri esistenti in natura, con l’obbligo di Super Green Pass per entrare, l’obbligo di FFP2 da indossare dal primo all’ultimo minuto di presenza di sala e un tracciamento totale, in molti hanno ancora paura e si lasciano andare alla visione dei film solamente in televisione.

E’ un errore drammatico, da non fare, perchè – se ci lasciamo andare all’assuefazione – la visione dei film in sala rischia di essere l’ennesima vittima del Covid, l’ultima tragedia (sentimentale, stavolta) di una stagione di tragedie.

Poi, la Puntina su Diabolik al Cineteatro San Pietro di Quinto l’ho scritta volentierissimo come omaggio a questa sala che amo moltissimo e, che nel mio cuore, rappresenta tutte le sale di comunità, i vecchi “cinema parrocchiali” che ormai hanno attrezzature, servizi, poltrone e comodità degne di un multisala (dove, peraltro, si continuano a vedere altri film, e c’è spazio per tutti), quindi da Luca Mattighello a Enrico Cimaschi rappresentano ogni tipo di sala.

Vedere un film a Quinto significa vivere l’atmosfera di Nuovo Cinema Paradiso, a due passi da casa nostra ed è qualcosa che consiglio a tutti, fra l’altro con la multiprogrammazione per fasce orarie che, nel week-end, tiene conto di ogni esigenza: Disney o cartoni animati per famiglie alle 15,30, la commedia leggera alle 17,30 e il film principale alle 21,15.

La scelta di Savino Colagiacomo e di sua moglie, la coppia che gestisce con amore e passione la sala, spesso va anche in direzione ostinata e contraria rispetto ai blockbuster: c’è stato sì spazio e tempo per programmare l’ultimo 007, ma – dal momento della riapertura a settembre delle sale – qui ho visto “Rifkin’s Festival” che è il miglior Woody Allen, lo splendido cartone “Sing 2”, dolce e poetico, “Chi ha incastrato Babbo Natale?” di Alessandro Siani con la gioia di vedere Diletta Leotta attrice, “Per tutta la vita” film davvero molto gradevole con Ambra, Luca e Paolo, Claudia Gerini e tanti altri attori in un racconto corale di Paolo Costella e anche il film più bello che abbia visto quest’anno: “Ariaferma”, il racconto delle carceri italiane di Saverio Dicostanzo, con due giganteschi Silvio Orlando e Toni Servillo.

Del resto, fin dal giorno della riapertura con il dolcissimo Pupi Avati di “Lei mi parla ancora” era chiara la scelta del San Pietro: film d’autore, inframezzati da pellicole più pop. In più il sabato sera c’è anche il teatro.

E veniamo all’ultimo motivo della mia Puntina dell’altro giorno: amo Diabolik, amo i Manetti Bros, amo ovviamente Miriam Leone (anche se lei inspiegabilmente ancora non lo sa) e ho amato il film per ricostruzione delle atmosfere e degli anni Sessanta, con una lettura filologica che ti fa pensare di essere in un fumetto.

Insomma, un film da vedere.

Eventualmente anche per contestarlo, ma da vedere.

E poi ho amato tantissimo la colonna sonora di Pivio Pischiutta e Aldo De Scalzi, che è perfetta per raccontare queste atmosfere, con due chicche ulteriori: le prime due canzoni da solista di Manuel Agnelli: “La profondità degli abissi” che “è” Manuel, con tanto di video con le maschere di Diabolik e la regia dei Manetti Bros, e “Pam Pum Pam” che è un gioiellino che sembra uscito direttamente dai juke box degli anni Sessanta, ennesimo tocco di classe per ricreare quelle atmosfere che sono il capolavoro del film.

Insomma, ho raccontato tutto questo e, grazie a un commento e alla generosità di Aldo Nestor De Scalzi e all’immediata capacità di ascolto di Savino Colagiacomo, mercoledì sera facciamo un regalo a tutta la Comunità della Puntina e non solo: alle 21, al Cineteatro San Pietro, ci sarà in sala proprio De Scalzi ad introdurre il film e a raccontare la colonna sonora. Che vi consiglio anche con una chicca per collezionisti in un esclusivo doppio vinile in numero di copie limitato e numerato, che contiene anche un albo fumetto di Diabolik in edizione speciale, un estratto suggestivo da “L’arresto di Diabolik – Il Remake” (disegni di Giuseppe Palumbo) che ripropone in chiave moderna, riveduta e corretta, l’episodio L’Arresto di Diabolik – n. 3 del 1963, a cui è liberamente ispirato il film. 

Un appuntamento da non perdere per una serie di motivi: il film merita, il mercoledì il biglietto è ulteriormente scontato e saranno i quattro euro e mezzo spesi meglio della vostra vita, De Scalzi è un istrione e poi tutti i motivi detti prima rendono ancora più meritevole la visione del film mercoledì sera nella sala di Quinto.

Uscite di casa, vediamoci lì, sarà anche uno straordinario momento di incontro degli amici della Puntina, in attesa di poterlo fare in modo più organico, organizzato e senza mascherine.

E tutto questo mi piace condividerlo con Marzia Spanu, che lo racconterà a tutta la stampa, esattamente come racconta ogni giorno il grande lavoro di Pivio e Aldo De Scalzi che sono la migliore coppia della storia delle colonne sonore, Clyde e Clyde della situazione.

E in particolare con tutti coloro che hanno amato Diabolik e la Puntina su Diabolik, a partire da Christian Puggioni, grande collezionista di tavole, e poi Cristiano Di Pino e Stefano Ratto, che lo rivedranno, Gabriella Mezzasalma, Elisabetta Vallarino da Pieve con passione, Enrico Clerici, Giusy Moro, Luca Nanni, Paolo Cornacchia, Francesco Bertoni, Alessandro Bosco, Iacopo Grisoli, Daniele Muzio, Margherita Savoini, Simone Sioula Mora, Paolo Criaco, Saba Wesser che è uno splendido personaggio che starebbe divinamente in ogni storia di Diabolik, Luca Tateo, Giovanni Nani, Andrea Cattozzo, Giovanni Battista Raggi, Francesca Caratozzolo, Alessandra Cecchini che da “quartese/quintese” sarà la migliore pr del quartiere, Michela Mazzucchelli, Enrica Vacca, Marcella Segantini, Alessandro Onorato, Giuseppe Viscardi, Grazia Possenti, Donatella Ferraris, Edoardo Pasteur, Loredana della Lucia, Monica Panucci, Marco Cafiero, Alessandro Pelle, Reny G Chiavari, Pietro Roth, Massimiliano Ponti, Franco Nordio, Riccardo Maglione, Armando Esposito, Massimo Albasini, Alfredo Di Giovanni e tantissimi altri.

In più Francesca Pagliaro, che ama il cinema San Pietro, che ama Diabolik, che la Eva Kant genovese e quindi è un motivo in più per esserci.

E poi il motivo dei motivi, salutarci ed abbracciarci, anche solo con gli occhi.

Vi aspetto, ci aspettiamo.

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